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XXV RAPPORTO CONGIUNTURALE CRESME Scopri di più

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Ogni anno il Cresme realizza oltre trenta rapporti, tra studi monografici e ricerche, che analizzano i temi centrali per il settore delle costruzioni, il mercato, l’economia, l’ambiente e lo sviluppo del territorio. La collana "I FOCUS del Cresme" è pensata per rendere accessibili i risultati frutto di questa attenta attività di ricerca e analisi, e di farlo in maniera economica ed efficace. Una preziosa raccolta di documenti pensati per il lavoro e per lo studio, acquistabili direttamente sul sito e scaricabili in formato pdf. La lista dei focus disponibili si arricchirà gradualmente nel tempo, arrivando a proporre, volta per volta, scenari aggiornati, argomenti di attualità e temi di forte interesse strategico per le imprese e per le istituzioni.
Ecco i focus disponibili:

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IL PRIMO CICLO EDILIZIO PER L’AMBIENTE COSTRUITO 2016-2021:

"La metamorfosi dell’ambiente costruito", la messa in sicurezza del patrimonio edilizio italiano e la ricostruzione della Siria, della Libia, dell’Iraq e  dello Yemen, sono tre dei grandi temi che sono affrontati, insieme al tradizionale quadro previsionale del mercato delle costruzioni, nel XXV Rapporto Congiunturale e Previsionale del CRESME.

In particolare si segnala che la Conferenza di presentazione del Rapporto si è tenuta a Venezia nell’Aula Magna dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) ed ha visto la partecipazione della Regional Units, Reconstruction for the Middle East and North Africa Region della World Bank e la presentazione da parte dello IUAV di URBICIDE, un programma di incontri, conoscenza, strategie di intervento, costruzione di relazioni e sperimentazione dedicato alla ricostruzione delle aree colpite dalla guerra in Medio Oriente e Nord Africa, e con il quale CRESME collabora. Main sponsor del XXV Rapporto del CRESME sono SAIE Bologna e H2O.

Lo scenario economico italiano e quello europeo sono in miglioramento e anche il settore delle costruzioni è entrato, ancora faticosamente, in una nuova fase. La spinta in Italia viene sempre dalla riqualificazione, ma qualche primo debole segnale arriva anche dalle nuove costruzioni; mentre le risorse per le opere pubbliche crescono e sono pronte a giocare il loro ruolo nella crescita del Paese nei prossimi anni; nuovi incentivi sono arrivati, legati al tema del rischio sismico; nuove opportunità si aprono sui mercati internazionali, alcuni legati alla ricostruzione delle zone martoriate dalle guerre. (Basterà ricordare che tra Libia, Siria, Iraq e Yemen si stima ci siano 15 milioni di famiglie senza casa, e 4/5 milioni di abitazioni distrutte o danneggiate da ricostruire).

Tutto questo accade mentre il mercato dell’ambiente costruito entra nella sua seconda rivoluzione industriale dopo quella del 1850 dovuta al cemento armato; una rivoluzione che disegna una vera “metamorfosi”: dove digitalizzazione, connessioni e sensori, Building Information Modeling, nuovi materiali, nuovi strumenti di misurazione, nuove tecnologie costruttive, rivoluzionarie tecnologie additive, nuove batterie e energie rinnovabili, ridisegnano i comportamenti della domanda e i modelli di offerta.

€ 2.318,00

€ 1.342,00 Soci Cresme/ISI

Summary Report

Il Summary Report contiene una prima relazione di analisi del contesto macroeconomico generale e in particolare riferito ai paesi europei, che definisce lo scenario di riferimento per le previsioni per l'industria delle costruzioni. Segue la relazione di sintesi sul mercato europeo delle costruzioni, che quantifica il mercato nell’ultimo anno concluso in termini di valore della produzione (investimenti e manutenzione ordinaria) e produzione fisica, e presenta lo scenario evolutivo di medio termine (4 anni).

Country Report

Il Country Report raccoglie 19 relazioni monografiche sul settore delle costruzioni nazionale in ciascuno dei 19 paesi appartenenti al network EUROCONSTRUCT. Con aggiornamento semestrale, le singole relazioni forniscono una dettagliata e completa descrizione del mercato delle costruzioni, quantificato in termini di investimenti e produzione fisica, articolati per sub-settori di attività. Oltre al dato a consuntivo per l’ultimo anno concluso, viene presentato lo scenario previsionale di medio termine (4 anni).

I paesi facenti parte del network sono, per l'Europa occidentale, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Irlanda, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito; per l'Europa orientale: Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Ungheria.

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Il servizio appalti di Edilbox si basa sulla banca dati del Cresme aggiornata giornalmente dal 2002.

Sono circa 50.000 ogni anno i bandi di gara, e circa 40.000 le aggiudicazioni, raccolti giornalmente da CRESME Europa Servizi su tutto il territorio nazionale, per il tramite delle fonti ufficiali di pubblicazione, e resi disponibili in tempo reale agli operatori del settore.

Di seguito il dettaglio dei singoli servizi disponibili:

  • Consultazione della banca dati appalti e concessioni:
    consente la consultazione dell'intera banca dati attraverso numerose chiavi di ricerca;
  • Consultazione delle schede di dettaglio:
    consente la consultazione delle schede di dettaglio delle singole gare;
  • Ricevere un bollettino gare:
    consente di ricevere via email un bollettino con l'elenco delle gare
  • Acquisto dati:
    consente di acquistare dati relativi alle gare in formato excel, fino ad un massimo di 200 gare per singolo acquisto.

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CRESME ha realizzato un nuovo Rapporto Congiunturale e previsionale dedicato ai serramenti; è il primo esito di un importante sistema informativo in grado di descrivere e prevedere cosa succede in un mercato che in Italia, considerando l’intera filiera, produzione-distribuzione-installazione vede coinvolti 107mila imprese e 291mila addetti; uno dei temi che vengono affrontati è l’indice di sostituzione dello stock di finestre esistenti (più di 200 milioni nel comparto residenziale) che consente di disegnare la domanda del mercato.
Oltre al rapporto il CRESME ha organizzato un sistema informativo che può essere interrogato in forma personalizzata.

€ 2.440,00

€ 1.220,00 Soci Cresme, CNA Produzione

Con 57,1 miliardi di euro di valore della produzione del settore degli impianti, l’Italia si colloca al secondo posto in Europa dietro la Germania. Fra il 2014 e il 2016, il settore degli impianti ha guadagnato il 6,3% mentre l’edilizia ha registrato una crescita dell’1,7%.

L'IMPIANTISTICA DELLE COSTRUZIONI E' UNA GRANDE PROTAGONISTA DELL'ECONOMIA ITALIANA. CRESME OFFRE UN NUOVO MODO, PER MISURARE OGNI ANNO, DIMENSIONI, CARATTERISTICHE, PREVISIONI DEL MERCATO E RUOLO CHE L’IMPIANTISTICA GIOCA NELL’ECONOMIA ITALIANA.

€ 2.440,00

€ 1.220,00 Soci Cresme, CNA Impianti, ANIMA, ANGAISA, espositori MCE 2017

Summary Report

Il Summary Report contiene una prima relazione di analisi del contesto macroeconomico generale e in particolare riferito ai paesi europei, che definisce lo scenario di riferimento per le previsioni per l'industria delle costruzioni. Segue la relazione di sintesi sul mercato europeo delle costruzioni, che quantifica il mercato nell’ultimo anno concluso in termini di valore della produzione (investimenti e manutenzione ordinaria) e produzione fisica, e presenta lo scenario evolutivo di medio termine (4 anni).

Country Report

Il Country Report raccoglie 19 relazioni monografiche sul settore delle costruzioni nazionale in ciascuno dei 19 paesi appartenenti al network EUROCONSTRUCT. Con aggiornamento semestrale, le singole relazioni forniscono una dettagliata e completa descrizione del mercato delle costruzioni, quantificato in termini di investimenti e produzione fisica, articolati per sub-settori di attività. Oltre al dato a consuntivo per l’ultimo anno concluso, viene presentato lo scenario previsionale di medio termine (4 anni).

I paesi facenti parte del network sono, per l'Europa occidentale, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Irlanda, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito; per l'Europa orientale: Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Ungheria.

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IL PRIMO CICLO EDILIZIO PER L’AMBIENTE COSTRUITO 2016-2021:

SICUREZZA, RIGENERAZIONE URBANA, ENERGY TECHNOLOGY, RIAGGREGAZIONE DELLA MICRO-DOMANDA, OPERE PUBBLICHE E TERRITORIO DIGITALE

Le costruzioni sono inserite in un contesto economico debole e complesso, ma, in crescita. E se l’incertezza descritta nel rapporto dello scorso anno sulla base di elementi politici, finanziari, nazionali e internazionali, non svanisce e preoccupa, anche per il settore delle costruzioni, come previsto, più di qualcosa si muove e, soprattutto, sono attesi tempi migliori: lo dicono i programmi e la spesa di opere pubbliche, i dati sulla riqualificazione edilizia e energetica, quelli sul mercato immobiliare e quelli dell’edilizia non residenziale di nuova produzione; non lo dicono, invece, i dati della nuova produzione residenziale che continua a frenare, e così la ripresa del settore resta contenuta. Si è entrati però in un nuovo ciclo: da un lato, anche a seguito del sisma in centro Italia, si registra una maggiore attenzione agli investimenti nelle costruzioni da parte pubblica e si discute di una nuova politica industriale di lungo periodo per il patrimonio edilizio italiano, con al centro nuove risorse per la “rigenerazione” (finalmente una politica nazionale); dall’altro la nuova fase storica si caratterizza per una vera e propria rivoluzione in cui cambiano le tecnologie e le loro applicazioni a edifici e infrastrutture, si modificano i comportamenti della domanda e i modelli di vita e di lavoro, si ridefiniscono i modelli di offerta e di redditività. Si apre così una stagione in cui le costruzioni sembrano tornare al centro dell’attenzione della politica e dell’economia mentre sono investite, con potenzialità che sorprendono, dal profondo processo di innovazione della quarta rivoluzione industriale cyber-fisica. Per il settore è un’occasione da non mancare anche sul piano culturale; è infatti vitale per la politica e per l’offerta la capacità di avere una visione del futuro e di avviare un vero salto culturale portando le costruzioni alla testa del processo di innovazione.
Fornire una chiara descrizione del presente e una convincente visione del futuro che accompagni le decisioni è l’obiettivo del XXIV Rapporto del CRESME.

€ 2.196,00

€ 1.342,00 Soci Cresme

Con 54,5 miliardi di euro di valore della produzione del settore degli impianti, l’Italia si colloca al secondo posto in Europa dietro la Germania. Un mercato, quello dell’impiantistica, che nei prossimi quattro anni avrà un tasso di crescita medio di oltre il 4%.

L'IMPIANTISTICA DELLE COSTRUZIONI E' UNA GRANDE PROTAGONISTA DELL'ECONOMIA ITALIANA. CRESME OFFRE UN NUOVO MODO, PER MISURARE OGNI ANNO, DIMENSIONI, CARATTERISTICHE, PREVISIONI DEL MERCATO E RUOLO CHE L’IMPIANTISTICA GIOCA NELL’ECONOMIA ITALIANA.

€ 1.220,00

€ 610,00 Soci Cresme, CNA Impianti, ANIMA, ANGAISA, espositori MCE 2016

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