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La crisi è arrivata e ha sorpreso molti, ma non chi segue le analisi Congiunturali
del CRESME: la crisi era stata prevista e descritta. Oggi non bisogna più convincere
nessuno. Oggi bisogna interrogarsi su quanto durerà la crisi e su come sta cambiando
il mercato delle costruzioni. E’ quello che fa il XVII Rapporto Congiunturale del
CRESME sul mercato delle costruzioni. 500 pagine di dati, descrizioni
e interpretazione interamente dedicato al mercato delle costruzioni. Uno strumento
di lavoro che accompagna alla previsione dei budget, alla definizione delle strategie,
alla messa a punto dei modelli di offerta |
La tradizionale sessione degli approfondimenti sarà dedicata ai seguenti 7 focus:
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- 60 miliardi di euro di ampliamenti 2010-2011?: il potenziale di mercato delle leggi
regionali di sostegno all’edilizia per l’ampliamento, la demolizione e la ricostruzione
del patrimonio esistente
- Nuove abitazioni 2010-2011: il "piano casa 1", i fondi e i nuovi modelli di offerta
residenziale
- Le grandi opere pubbliche: +50% 2010, +30% 2011, ma i soldi ci sono per tutte? La
nuova Italia delle autostrade, attraverso il PPP
- Energy technology, quali dimensioni ha il nuovo mercato? Quanto crescerà? Quali
le problematiche?
- Scenari demografici: riduzione della domanda primaria e effetti della crisi sui
flussi di immigrazione
- Nord Africa ed economie emergenti: l’estero come risposta alla crisi
- Partire dal patrimonio pubblico: ospedali e scuole, tra rischio sismico e idrogeologico
e riqualificazione energetica
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PROGRAMMA
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ore 9,45:
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REGISTRAZIONE PARTECIPANTI AL CONVEGNO
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ore 10,00:
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PRESENTAZIONE XVII RAPPORTO CONGIUNTURALE E PREVISIONALE DEL CRESME
Lorenzo Bellicini – CRESME
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1. |
L'economia e il mercato delle costruzioni nello scenario mondiale 2009-2011
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2. |
Le costruzioni in Europa 2009-2011
Il quadro macro-economico. Il settore delle costruzioni. L’edilizia residenziale.
L’edilizia non residenziale. Le opere del genio civile. Manutenzione ordinaria e
straordinaria. Dinamiche dei singoli paesi: Germania, Francia, Regno Unito, Spagna,
Portogallo, Olanda, Belgio, Danimarca, Irlanda, Svezia, Norvegia, Finlandia, Svizzera,
Austria, Polonia, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca
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3. |
Le costruzioni in Italia: crisi 2009-10 e previsioni 2011-2014
Il quadro macro-economico. Le dinamiche demografiche. Le dinamiche occupazionali.
Analisi ciclica dei settori di investimento. Il settore delle costruzioni. Le nuove
abitazioni. L’edilizia non residenziale privata. L’edilizia non residenziale pubblica.
Le opere del genio civile. I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli
eventi eccezionali: l'Abruzzo e i "piani casa".
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4. |
Il mercato immobiliare: sino a quando durerà la crisi
Stock immobiliare e valore del mercato- Compravendite- Nuovo e usato- Prezzi- Stima
dell’invenduto- Credito- Dinamiche della domanda- Dinamiche territoriali.
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5. |
Il "bilancio" delle costruzioni
Analisi dei bilanci di 1.200 imprese di costruzioni, società di ingegneria, produttori
e distributori di materiali edili.
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ore 11,30:
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COFFEE BREAK
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6. |
Produzione fisica e territorio
Analisi territoriale e tipologica della produzione di edilizia residenziale, edilizia
non residenziale e opere del Genio Civile. L’analisi dei bandi di gara di lavori
pubblici, PPP e FM
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7. |
Focus:
"Piano casa 2": Potenziale da 60 miliardi di euro, a macchia di leopardo - Il "Piano
casa 1": dal 2010 il nuovo modo di costruire case - 2010-2011 potenziale boom per
la grandi opere sopra i 100 milioni di euro: ma i soldi ci sono?- Il mercato dell’Energy
technology per le costruzioni- Scenari demografici: crisi e immigrazione - Nord
Africa ed economie emergenti: l’estero come risposta alla crisi - Patrimonio pubblico
e riqualificazione: scuole e ospedali come nicchia di mercato
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ore 13,00-13,30: DIBATTITO |
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