Edilizia - Penalizzate le regioni del Sud
In cima alle classifiche della Cnce per la diminuzione degli operai ci sono Campania e Sicilia
Cresme Comunicazione
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03/03/2010
Ancora una volta a pagare il prezzo più alto della crisi in termini di occupazione sono le Regioni del Sud. Dai dati di CNCE (Commissione paritetica per le casse edili) emerge che nel 2009 il divario Nord-Sud si è notevolmente accentuato, in particolare in Campania e in Sicilia. Al centro della crisi c’è l’impoverimento generale delle famiglie ma soprattutto il calo degli appalti e, in genere, delle risorse pubbliche. Ad esempio, nel 2007 ci sono state in Sicilia 1.225 gare mentre nel 2009, fino ad agosto, ne sono state bandite appena 407. E se Palermo è in testa alla classifica per il crollo di ore lavorate (-18% contro la media nazionale del 10%), Catania lo è per l’aumento di lavoratori stranieri impiegati nel settore, come si legge nel dossier Feneal - Cresme presentato qualche settimana fa.
Edilizia & Territorio, 1 – 6 marzo, pag. 2