Il bluff dei grandi lavori. L'Italia dei cantieri promessi e mai aperti
Investimenti pubblici giù dell'8%
Cresme Comunicazione
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01/04/2010
I cantieri non partono e gli investimenti pubblici in infrastrutture, già calati del 5,1% nel 2008, sono scesi lo scorso anno dell'8,1%. Degli 11,2 miliardi di soldi statali promessi lo scorso anno se ne sono materializzati solo 6,6. Il taglio degli investimenti, ovviamente, si spiega con la necessità di salvare i conti dello stato, in un momento difficilissimo per l'economia. "Il problema è che il peggio deve ancora arrivare - prevede Lorenzo Bellicini, direttore del Cresme - Il 2010 e il 2011 saranno gli anni più difficili per i costruttori". La stessa Relazione previsionale e programmatica per il 2010 vola basso: - 13,1% di lavori previsti per il prossimo anno, e - 7,6% per l'anno successivo.
La Repubblica, pag. 1 e 25