Bilanci dei Comuni - Torino, con la manovra soltanto manutenzioni
Pesano i debiti olimpici ma si spera nelle opere dei 150 anni
Cresme Comunicazione
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29/04/2010
La parola d’ordine è rigore e la parte del leone, negli investimenti per opere pubbliche, spetterà anche nel 2010 alle sole manutenzioni. A quattro anni dai Giochi del 2006, Torino fa ancora i conti con l’eredità olimpica. A imporre un regime di “austerity” sono comunque i vincoli del patto di stabilità che nel 2010 comporteranno per il Comune una nuova manovra restrittiva da circa 160 milioni. Il capoluogo piemontese è, in ogni caso, una delle città che si prepara a investire di più, con un impegno di spesa in conto capitale, nelle previsioni 2010, che sfiora i 401 milioni, destinati, per la maggior parte sia alle opere previste per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, sia alle manutenzioni, con gare che spaziano dalle opere stradali al recupero edilizio, e al verde.
Edilizia e Territorio, 25 aprile - 1 maggio 2010, pag. 7