La babele dei marchi Ce: norme Ue a quota 2.00
Più di 400 i prodotti in attesa
Cresme Comunicazione
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04/05/2010
Duemila tra norme armonizzate europee e regolamenti di supporto: in questa giungla deve orientarsi chi deve censire le regole europee per il marchio Ce ai prodotti di costruzione. A queste va aggiunta la valanga di norme italiane, in particolare i decreti di recepimento, che servono ad adattare le prescrizioni comunitarie agli standard italiani. E così a più di venti anni dalla direttiva che ha introdotto il marchio Ce a garanzia di qualità e sicurezza, sono solo 61 i prodotti che l’hanno ottenuto in Italia. In attesa ne restano più di 400. Una mano l’hanno fornita le norme tecniche delle costruzioni che hanno “marcato” i materiali strutturali. Ma, il direttore di Assobeton, rileva che il vero problema è che mancano controlli e sanzioni sui materiali utilizzati.
Edilizia e Territorio, 3 – 8 maggio 2010, pag. 1 e 7