Manutenzione, tornano i tecnici
Eliminati i poteri restrittivi delle Regioni sulle categorie di lavori semplificati
Cresme Comunicazione
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04/05/2010
Per la manutenzione straordinaria sarà di nuovo obbligatorio l’intervento del professionista tecnico. Non sarà una vera e propria Dia quella richiesta, ma qualcosa che le assomiglia. In base all’emendamento approvato in commissione alla Camera, infatti, sarà di nuovo necessaria una “relazione tecnica provvista di data certa e corredata dagli opportuni elaborati progettuali”. Dunque al documento va anche allegato il progetto degli interventi previsti, anche per dimostrare che non si vada a incidere su elementi strutturali dell’edificio. fatta dal committente. E la sua mancanza è punita con una multa pari a 258 euro. La novità segna così la vittoria del fronte dei progettisti che in modo compatto si era scagliato contro l’eliminazione della Dia, facendo appello a rischi per la sicurezza strutturale.
Edilizia e Territorio, 3 – 8 maggio 2010, pag. 1 e 14