Le case fantasma alla resa dei conti
Due milioni da regolarizzare al catasto entro fine anno, ma resta il nodo degli abusi edilizi
Cresme Comunicazione
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31/05/2010
L'Agenzia del territorio ha effettuato in collaborazione con l'Agea un monitoraggio degli edifici non dichiarati al catasto. Le foto aeree sono state sovrapposte alle mappe catastali e hanno messo in luce poco più di 2 milioni di porzioni di mappe su cui si trovano immobili irregolari. Restano da esaminare solo 500 comuni su più di 8mila. Una volta regolarizzati i profili catastali, per i proprietari delle case fantasma si apre il fronte edilizio - urbanistico. Con conseguenze che dipendono dall'abuso realizzato. Occorre infatti distinguere tra irregolarità formali (interventi conformi ai regolamenti locali ma realizzati in assenza di titolo abilitativo) e gli abusi edilizi sostanziali (realizzati senza titolo abilitativo ma anche su aree inedificabili) e quest'ultimi abusi non possono essere sanati se non attraverso provvedimenti di condono edilizio.
Il Sole 24 Ore, pag. 2