“Semplificazioni nella manovra”
Forum di Edilizia e Territorio. Il settore edile chiede misure per il rilancio
Cresme Comunicazione
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09/06/2010
Il settore edilizio è schiacciato fra una stretta creditizia, che l’Ance misura in un 15% di riduzione dei mutui per investimenti residenziali a tutto il 2009, e la manovra di finanza pubblica che aggrava la situazione del settore delle infrastrutture con il taglio di 2,5 miliardi del Fas e l’ulteriore stretta sul patto di stabilità per i comuni. Se ne è parlato al 7° Forum del settimanale Edilizia e Territorio che aveva per tema “Quale exit startegy ? Il rapporto fra edilizia e credito”. Numerosi gli interventi, tra i quali quello del presidente dell’Ance, Bozzetti, che ripropone un pacchetto di riforme relative alla semplificazione e al piano per le scuole, quello di Realacci che ribadisce la priorità di riconfermare lo sgravio fiscale del 55% per il risparmio energetico. Una spinta al settore verrà dal piano casa – secondo Lorenzo Bellicini direttore del Cresme - che continua a valere investimenti per 40 miliardi “ma produrrà effetti significativi solo dal 2012”.
Il Sole 24 Ore, pag. 25