La cedolare pareggia i conti se emerge il 60% del "nero"
Perdita certa nei comuni dove l'evasione è limitata
Cresme Comunicazione
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19/07/2010
Il gorgo dell'evasione immobiliare inghiotte in Italia almeno 500mila case, con un incidenza che al Sud arriva al 34%, mentre al centro-Nord oscilla fra il 4 e il 10 per cento. L'offensiva contro i proprietari immobiliari che si dimenticano dell'affitto quando compilano la dichiarazione dei redditi verrà rilanciata ora dal cantiere del federalismo fiscale, che nel programma tracciato dal ministro per la semplificazione - Calderoli - si fonderà su due armi: la cedolare secca, cioé l'aliquota unica da fissare l 23% per sostituire il prelievo attuale che cresce con la fascia di reddito del proprietario, e i controlli, con un nuovo protagonismo municipale nella gestione del catasto e delle verifiche. Le incertezze, però, del cambio di rotta della tassazione si concentrano sulle reali possibilità per l'anti-evasione: potrebbe infatti rivelarsi un affare per i proprietari, soprattutto quelli con redditi più sostenuti, e una scommessa per i comuni nei quali è raro che l'affitto arrivi in dichiarazione.
Il Sole 24 Ore, pag. 5