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Caduta senza freni per l’edilizia

Il Cresme aggiorna le previsioni 2010 da -2,8% a -5,9% – L’Ance non crede più al piano casa subito

Cresme Comunicazione - 19/07/2010

È peggio del previsto il 2010 per l’edilizia. Dopo il rapporto congiunturale Ance del 23 giugno, che prevedeva investimenti in calo in valore reale del 7,1% a fine anno, dopo il -7,7% del 2008 e il -2,7% del 2008, ora arriva la conferma dal Cresme. L’istituto di ricerca romano ha corretto pesantemente al ribasso le sue previsioni del novembre scorso (il rapporto congiunturale annuale), facendo passare il totale degli investimenti 2010 da -2,8 a -5,9 per cento. Pesante peggioramento per le nuove costruzioni residenziali, da -6,3 a -14,1%, e non residenziali, da -3,0 a -14,4 per cento. Sostanzialmente stabile invece la previsione sulle opere pubbliche (da -4,0 a -4,9%), mentre migliora quella sul rinnovo edilizio (tutti i comparti): da -1,1 a -0,9 per cento.

Edilizia e Territorio –Speciale Grandi Opere – pag. II, 17 luglio