Scia in edilizia, caos al debutto
Governo: la semplificazione vale anche per le costruzioni – Alcune Regioni pronte al ricorso
Cresme Comunicazione
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27/07/2010
Sta creando scompiglio tra Regioni e addetti ai lavori (progettisti e imprese) la norma della manovra finanziaria (Dl n. 78 modificato con il maxiemendamento) che introduce per le attività commerciali e d’impresa il sistema dell’avvio immediato dell’attività. L’istituto della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), consente infatti ai soggetti che vogliono avviare attività sottoposte a semplice “accertamento di requisiti e presupposti previsti dalla legge” di avviare tale attività subito dopo la presentazione della Scia stessa, e non dopo 30 giorni come previsto dall’attuale testo dell’articolo 19 della legge 241/1990, che tale norma sostituisce. Il nodo principale è se la norma si applichi o no all’edilizia, oltre ai dubbi da parte delle Regioni sul fatto che il testo cancelli da subito le legislazioni regionali, in quanto norma esclusiva statale in materia di concorrenza.
Edilizia e Territorio, 26 –31 luglio, pag. 1-3