Immobili. Ai Comuni la scelta degli sconti sull'Imu
Casa, il Comune sceglie gli sconti
Cresme Comunicazione
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04/01/2012
Nella stesura del nuovo regolamento comunale per l'applicazione dell'Imu i comuni devono valutare quali agevolazioni previste per l'Ici possono essere confermate, sia con riferimento ai vincoli normativi che di bilancio. Occorre districarsi in un quadro normativo che non brilla per chiarezza, visto che l'Imu è disciplinata dall'articolo 13 del decreto Monti, dagli articoli 8 e 9 del Dlgs 23/2011 «in quanto compatibili» e dal Dlgs 504/1992 «in quanto richiamato. Il Decreto Monti (Dl 201/2011, convertito dalla legge 214) individua a sua volta una ristretta casistica di intervento, come la possibilità di assimilare all'abitazione principale quella posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituto di ricovero o la possibilità di ridurre l'aliquota fino allo 0,4 per cento per gli immobili locati. II primo nodo da sciogliere è capire qual è il rapporto che esiste tra le possibilità elencate nel decreto Monti e l'esercizio in generale della potestà regolamentare, espressamente confermata anche per l'Imu. La soluzione dovrebbe essere quella di ritenere che le previsioni del decreto Monti rappresentano una limitazione alla potestà regolamentare e che per il resto il comune abbia ampia potestà di scelta.
Sole 24 Ore, pag. 13