Ignora collegamentiHome  •• Informazione  •• News  •• Dettaglio
Piano Sud, in arrivo fondi Cipe: pressing sull'Ue

Il 19 a Napoli il commissario europeo Hahn per verificare l'avanzamento dei progetti

Cresme Comunicazione - 09/01/2012

Tra dieci giorni sarà a Napoli il commissario europeo alla Coesione Johannes Hahn. L'obiettivo sarà quello di verificare lo stato di avanzamento del piano d'azione di coesione presentato dall'Italia il 15 dicembre scorso, al fine di accelerare e riqualificare l'utilizzo dei fondi strutturali comunitari. Ecco dunque che si comincia a delineare, tassello dopo tassello, il percorso sul quale il governo Monti intende proseguire per il rilancio dell'area, anche dopo l'appello lanciato da governatori e sindaci del Mezzogiorno. All’appuntamento del 19 si arriverà dopo almeno due tappe di avvicinamento. La prima avrà luogo dopodomani, quando in una riunione in preparazione al Cipe i tre ministri impegnati sul fronte - Fabrizio Barca (Coesione), Corrado Passera (Sviluppo) e Francesco Profumo (Scuola) - selezioneranno in concreto gli interventi già pronti per essere avviati a realizzazione, nel novero delle opere individuate all'interno del piano di coesione per quella che in linguaggio tecnico viene definitiva la riallocazione di circa 3 miliardi di euro destinati dall'Ue al Mezzogiorno d'Italia. Si tratta di opere concentrate in tre settori ad alto impatto socio-economico (scuola, ferrovie e agenda digitale) e di sostegni all'occupazione (mediante il credito d'imposta alle imprese meridionali che assumeranno inoccupati e disoccupati). Poi, il 17, ci sarà l'incontro a Palazzo Chigi tra le rappresentanze di governatori e sindaci del Mezzogiorno e i ministri Barca, Passera e Profumo, per quel tavolo che gli amministratori locali meridionali hanno sollecitato con forza. Dalla Campania alla Puglia, dalla Sardegna alla Calabria, dalla Sicilia alla Basilicata gli amministratori hanno chiesto una rinnovata attenzione perché il Sud sia maggiormente presente nell'agenda del governo. E dalla Capitale è arrivata la disponibilità ad un incontro ravvicinato, accompagnato da una serie di proposte che il governo ha già dichiarato di voler realizzare nel piano di coesione.  

Il Mattino, pag. 5