Ignora collegamentiHome  •• Informazione  •• News  •• Dettaglio
Parte la vendita del mattone di Stato

Con una circolare la Cdp avvia il censimento di tutti gli immobili alienabili delle regioni

Cresme Comunicazione - 11/01/2012

Parte la nuova vendita del mattone di Stato. E comincia con un maxi censimento che la Cassa depositi e prestiti mette in campo per valutare tutti gli edifici, di proprietà delle Regioni, da valorizzare e successivamente alienare. Con una circolare, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, dal titolo “Valorizzazione del patrimonio immobiliare delle Regioni”, la spa guidata da Giovanni Gomo Tempini, ha chiesto alle Regioni stesse se siano interessate ad avere l'assistenza della Cdp per un'attività di «censimento, valutazione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare, volte a valorizzare e/o all'eventuale dismissione dello stesso». Non si tratta di una scelta di dismissione immediata, visto che solo i governatori che vorranno vendere potranno poi affidarsi alle cure della Cassa, ma sicuramente è un passaggio fondamentale anche per capire tra caserme, fari ed edifici comunali, che cosa effettivamente le regioni hanno in soprannumero. Tra l'altro una scelta del genere servirebbe anche a ridurre il debito delle Regioni, alcune delle quali, si pensi solo al Lazio, alla Calabria e alla Campania, hanno ormai un deficit sanitario miliardario che a livello complessivo nazionale supera 20 miliardi. In particolare, si legge ancora nel documento di due paginette, la Cdp potrà assistere e supportare le Regioni nelle seguenti attività: verifica delle esigenze finanziarie (appunto, la quantificazione di eventuali piani di ripianamento dei debiti); definizione degli obiettivi a breve, medio e lungo termine che l'ente «si propone di ottenere dalla valorizzazione e/o dismissione del patrimonio immobiliare»; analisi dell'entità e della natura del portafoglio immobiliare disponibile per la valutazione e/o dismissione. La Cassa penserà anche all'individuazione dello stato di fatto e di diritto dei singoli immobili mediante l'acquisizione di tutti i dati e documenti necessari a predispone il fascicolo dell'edificio, potrà formulare «ipotesi di razionali7727,ion» degli spazi, definirà un «piano di razionalizzazione dei costi di manutenzione e dei servizi degli immobili» e, infine, valuterà gli stessi asset immobiliari. Le Regioni interessate a censire il loro mattone dovranno sottoscrivere un protocollo con la Cassa Depositi e Prestiti e forniranno a quest'ultima un pagamento per i servizi suddetti non superiore a 40 mila euro più Iva.  

Milano Finanza, pag. 7