Risparmio energetico, in arrivo la direttiva dell’Unione Europea
di Franca Widmar
Sta per entrare in vigore la nuova direttiva CE sulla prestazione energetica nell'edilizia, che andrà a sostituire la precedente normativa comunitaria in materia (direttiva 2002/91/CE). Le nuove regole, al fine di promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edifici, prevedono l’obbligo del certificato di prestazione energetica per tutti gli edifici costruiti, venduti o affittati, e definiscono un quadro comune generale, al quale gli Stati membri dovranno adeguarsi, per il calcolo della prestazione energetica degli edifici, sulla base della tipologia e delle caratteristiche specifiche dell’edificio. In particolare, l’articolo 9 della direttiva afferma che “gli Stati membri provvedono affinché entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a energia quasi zero, e a partire dal 31 dicembre 2018 gli edifici di nuova costruzione occupati da enti pubblici e di proprietà di questi ultimi siano edifici a energia quasi zero”. Infine, gli Stati membri devono elaborare piani nazionali destinati ad aumentare il numero di edifici a energia quasi zero. Tali piani nazionali possono includere obiettivi differenziati per tipologia edilizia. (Vedi Direttiva del Parlamento Europeo e del Consilio Europeo sulla prestazione energetica nell’edilizia, 14 aprile 2010).
20/05/2010