Pronto il decreto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
di Franca Widmar
Sanzioni più severe, vigilanza, e prevenzione. Queste le misure contenute nella bozza di decreto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in attuazione della Legge n° 123/2007, e che entro breve sarà approvato dal Consiglio dei Ministri. Le nuove norme verranno applicate a tutti i settori di attività, privati e pubblici, a tutte le tipologie di rischio e a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi, e ai soggetti ad essi equiparati. Nella bozza del nuovo testo unico sono contenute tre tipologie di sanzioni. Per le violazioni che non provocano rischi per i lavoratori ci sono solo delle ammende, ma sono previste contravvenzioni più severe per progettisti, fabbricanti, installatori. Per il datore di lavoro che non fa la valutazione del rischio (o non nomina il responsabile della prevenzione) e per le altre violazioni che mettono in pericolo i lavoratori, è previsto l'arresto da sei a dodici mesi o l'ammenda fino a 15 mila euro. Mentre per le aziende con rischi chimici, esplosivi o cancerogeni e per le imprese edili, in caso di violazioni più gravi, è previsto l'arresto fino a due anni. Il decreto, infine, prevede anche il rafforzamento delle attività di ispezione, della formazione dei lavoratori, ed incentivi per le imprese che si mettono in regola.
04/03/2008