Lape: Polistirene espando industria & edilizia
banner1
cerca nel sito

Ignora collegamentiHome  Opere pubbliche e nuovi mercati  2002-2011: la trasformazione del mercato delle opere pubbliche e l’affermazione del PPP


2002-2011: la trasformazione del mercato delle opere pubbliche e l’affermazione del PPP

Autore: Mercedes Tascedda

22/02/2012

 

Negli anni 2000 il mercato delle opere pubbliche ha conosciuto una grande trasformazione. Sono cambiate le regole che hanno portato all’entrata in scena di nuove procedure di affidamento e di nuovi meccanismi di selezione delle imprese: il project financing, l’introduzione della figura del contraente generale, l’appalto integrato, e più di recente la locazione finanziaria immobiliare in costruendo. A ciò si è accompagnata una maggiore apertura ai privati sia sul piano della partecipazione finanziaria che per quanto riguarda la gestione delle opere realizzate. Tutti fattori che hanno contribuito a cambiare ulteriormente i rapporti tra domanda ed offerta. Osservando il trend del numero e dell’importo delle gare per opere pubbliche indette tra il 1995 e il 2011 si coglie subito una forbice sempre più ampia tra i due indicatori, con il numero in continuo ridimensionamento a fronte di un andamento più incerto del valore. In particolare tra il 2001 e il 2004, primi anni di operatività della legge obiettivo, si è assistito ad un incremento continuo dell’importo in gara trainato dalle grandi infrastrutture strategiche da realizzare con lo strumento del contraente generale (alcuni macro lotti della Sa-Rc e poi il Ponte sullo Stretto): circa 21 miliardi e mezzo di euro nel 2001 (+8,5% rispetto all’anno precedente), 24 miliardi di euro nel 2002 (+13,5%), quasi 34 miliardi di euro nel 2003 (+38%) fino a raggiungere il picco massimo registrato sino ad oggi di oltre 37 miliardi di euro nel 2004 (+11%). Il 2005 costituisce un anno di svolta, in quanto viene registrata un’inversione di tendenza con un calo complessivo della spesa che dura fino al 2007, quando si assesta al di sotto dei 29 miliardi di euro (-5%), in stretta correlazione con il rallentamento delle iniziative legate al Programma straordinario. A partire dalla seconda metà del 2007 si assiste, invece, ad una ripartenza, con un mercato che supera la soglia dei 31 miliardi di euro nel 2008 (+10%), livello di spesa confermato nel biennio successivo e superato nel 2011.

Queste dinamiche sono frutto di una forte concentrazione delle risorse in poche ma grandi infrastrutture a fronte di una continua e ormai pesante frenata delle opere di medio piccola dimensione.

La polarizzazione del mercato tra grandi e piccole opere è un aspetto di un fenomeno più complesso, ovvero quello della trasformazione del mercato che si è aperto ai cosiddetti “nuovi mercati” o “mercati innovativi”, che rendono sempre più sfumati i confini tra capitali privati e pubblici, tra lavori e servizi. Tra il 2002 e il 2011, infatti, si è assistito al progressivo avanzamento del peso dei nuovi mercati rispetto all’intero mercato delle Opere Pubbliche: nel 2002 gli appalti tradizionali erano il 97% del totale e riguardavano il 72% del valore in gara; dieci anni dopo, nel 2011, le stesse quote sono scese al 75% e al 32%. I nuovi mercati quindi oggi rappresentano il 25% delle opportunità e il 68% (oltre i due terzi) del volume d’affari. Nel dettaglio dei nuovi mercati, quello che riscuote maggiore successo è senza dubbio il PPP, nelle sue varie forme, arrivato a rappresentare il 44% degli importi in gara per opere pubbliche, concentrato nel 17% degli interventi totali.

 

APPENDICE: le grandi opere del 2011

Le grandi opere di importo superiore a 300 milioni bandite nel 2011

  • PPP- CG ad iniziativa pubblica (Art. 144 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.) - concessione di lavori pubblici bandita a settembre da ANAS Spa,  per la progettazione, il potenziamento e la manutenzione straordinaria nonché la gestione dell'autostrada A22 Brennero-Modena, per un importo di 3 miliardi di euro;
  • PPP- CG ad iniziativa pubblica (Art. 144 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.) - concessione di lavori pubblici bandita a dicembre da Autostrade de Lazio Spa,  per la progettazione, la costruzione e la gestione del Corridoio Intermodale Roma – Latina e collegamento Cisterna – Valmontone, per un importo di 2,7 miliardi di euro;
  • PPP- Concessione di servizi – gara bandita a settembre da Roma Capitale per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas metano nel territorio del comune di Roma, per un importo di 1 miliardo e 245 milioni di euro;
  • PPP- CG ad iniziativa privata (Art. 153 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.) - concessione di lavori pubblici bandita ad agosto dal Comune di Verona, per la progettazione, la costruzione e la gestione del collegamento stradale per il completamento dell'anello circonvallatorio a Nord di Verona - Traforo delle Torricelle, per un importo di 802 milioni di euro;
  • Appalto integrato – gara bandita ad aprile da Italferr Spa per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la realizzazione della nuova sede ferroviaria, del raddoppio del tratto Cefalù Ogliastrillo (i) – Castelbuono (i), della linea Palermo – Messina, di lunghezza di km. 12,3 circa, interamente in variante su doppio binario, compresa la costruzione delle gallerie Cefalù, S. Ambrogio e Malpertugio, per un importo di 422 milioni di euro;
  • PPP- CG ad iniziativa pubblica (Art. 144 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.) - concessione di lavori pubblici bandita a dicembre dal  Commissario Straordinario ex art.1 comma 2 legge 1/2011 per la progettazione, la costruzione e la gestione dell'impianto di termovalorizzazione di rifiuti urbani indifferenziati e rifiuti assimilati a servizio della provincia di Napoli, per un importo di 349 milioni di euro;
  • Appalto integrato – gara bandita ad agosto da Autocamionale della CISA Spa per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi a: Corridoio plurimodale Tirreno-Brennero. Raccordo autostradale tra l'Autostrada della CISA - Fontevivo (PR) e l'Autostrada del Brennero - Nogarole Rocca (VR) - I lotto - per un importo di 322 milioni di euro;
  • PPP- CG ad iniziativa pubblica (Art. 144 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.) - concessione di lavori pubblici bandita a dicembre dalla Provincia Autonoma di Trento per la progettazione, la costruzione e la gestione del Nuovo Polo ospedaliero del Trentino, in località Al Desert nel comune di Trento, ed alla gestione di alcuni servizi non sanitari, per un importo di 300 milioni di euro

 

Le grandi opere di importo superiore a 300 milioni aggiudicate nel 2011

  • Appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi alle tratte B1, B2, C, D e opere di compensazione del collegamento autostradale Dalmine - Como - Varese - Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse, per un importo a base di gara di 2 miliardi e 300 milioni di euro, aggiudicato nel mese di novembre 2011 da Autostrada Pedemontana Lombarda Spa all’ATI guidata da Strabag Ag per un prezzo di 1,684 miliardi di euro.
  • PPP- CG ad iniziativa pubblica (Art. 144 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.) - concessione di lavori pubblici per la progettazione, la costruzione e la gestione della Linea 4 della Metropolitana di Milano, da Lorenteggio a Linate, per un importo di 1,7 miliardi di euro, aggiudicata nel mese di agosto 2011 dal Comune di Milano all’ATI guidata da Impregilo Spa per un prezzo di 1,699 miliardi di euro.
  • Appalto integrato per la progettazione e la realizzazione di sistemi di comando e controllo di impianti di sicurezza di stazione e di linea da realizzare con ACC, a logica concentrata, della linea ferroviaria Torino - Padova, compresi i nodi di Torino e Milano, nonché interventi di realizzazione di impianti SCMT, di telecomunicazioni, di luce e forza motrice, diagnostica e security e dei fabbricati tecnologici per il contenimento delle apparecchiature, per un importo di 489 milioni di euro, aggiudicata nel mese di maggio da Italferr Spa all’ATI guidata da Ansaldo STS Spa per un prezzo di 486 milioni di euro.
  • PPP- CG ad iniziativa pubblica (Art. 144 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.) - concessione di lavori pubblici per la progettazione, la costruzione e la gestione del prolungamento della Linea B della Metropolitana di Roma, tratta Rebibbia - Casal Monastero, e della successiva gestione degli impianti e dei servizi di stazione nonché delle aree e degli impianti destinati all'interscambio dei flussi passeggeri, per un importo di 448 milioni di euro, aggiudicata nel mese di settembre da Roma Metropolitane Srl all’ATI guidata da Salini Costruttori  Spa per un prezzo di 443 milioni di euro.


Altri articoli dalla stessa sezione

 

© Riproduzione consentita a condizione di citare la fonte

Eclisse: controtelai per porte a scomparsa

Approfondimenti Cresme