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XXIX RAPPORTO CONGIUNTURALE
E PREVISIONALE CRESME
SCENARI E PREVISIONI PER IL MERCATO 2020-2025 

 

NUOVA FASE CICLICA ESPANSIVA 2021-2025
RISCHI E PROFONDA RICONFIGURAZIONE DEL MERCATO

Copertina congiunturale

Il XXIX Rapporto Congiunturale e previsionale del CRESME è stato presentato a dicembre 2020 in modalità Webinar live streamed.

La seconda ondata della pandemia è arrivata, un nuovo rallentamento è atteso per il sistema economico. Allo stesso tempo le costruzioni guardano al futuro con speranza, anche se non mancano i rischi che la montagna degli incentivi partorisca un topolino. Incentivi, politiche, risorse e nuovi scenari operativi rimescolano le posizioni all’interno della filiera disegnando l’avvio di una nuova fase di profonda riconfigurazione, con nuovi attori e nuovi modelli operativi che entrano in campo.

I segnali che il mercato delle Costruzioni ha dato dopo il primo lockdown sono stati positivi, le costruzioni hanno reagito e le attese sono diventate quelle di un fermento alimentato dagli incentivi (che nel 2020 non avranno effetti concreti sul mercato), dai programmi di spesa delle opere pubbliche, dagli investimenti che potranno arrivare alle città e ai territori, all’edilizia e alle infrastrutture. 

Ma la rapida crescita dei contagi e le nuove misure di limitazione della attività disegnano un quadro che si fa più incerto. Tanto da porre la domanda, alla quale si cercherà di dare risposta, se sarà il settore delle costruzioni, dopo oltre un decennio di crisi a trainare l’economia del Paese.

I tempi di uscita dalla crisi sanitaria si allungano, scavalcano il 2020, e investono anche il 2021; la pressione sull’economia si farà ancora più pesante. Interi settori di attività sono stati colpiti drammaticamente dal crollo della domanda (turismo, alberghiero, ristorazione, trasporti aerei, cultura) e le nuove limitazioni aggraveranno la situazione; l’occupazione mostrerà ancor più pesantemente l’impatto della nuova fase di semi-chiusura, mentre i consumi rallentano e il clima di fiducia trattiene sui conti correnti ingenti risorse di investitori e famiglie. La digitalizzazione e il lavoro a casa ridisegnano i modelli organizzativi nei settori terziari e il rapporto superfice/addetto. I central-district delle città pagano un prezzo a questa riorganizzazione, una nuova territorialità condizionerà i mercati. Gli incentivi attivati con il superbonus hanno sulla carta potenziali di mercato che potremmo definire fuori scala, ma per il 2020 hanno in realtà posticipato le attività di riqualificazione del patrimonio esistente a causa dei tempi di attivazione del nuovo modello di intervento: cosa, come, dove e quanto di quel potenziale diventerà mercato nel 2021 (e nel 2022?) è una delle questioni a cui dare risposta.

Inoltre la costruzione del meccanismo che sta alla base degli incentivi richiede agli attori della filiera nuove competenze e nuove capacità operative. Al settore è richiesto un salto qualitativo, anche nei risultati e nella dimostrazione dei risultati e la parte finanziaria e contrattuale ha chiamato in campo nuovi operatori. Chi sono, cosa stanno facendo e quanta parte del mercato si stanno prendendo è un’altra delle domande alle quali si cercherà di dare risposta. La crisi pandemica, abbinata agli scenari di sostenibilità e di digitalizzazione porterà il settore delle costruzioni verso una nuova fase, accelerando la trasformazione e creando ambiti di mercato molto più definiti di prima.

Definire i caratteri di questo nuovo scenario, nei rapporti tra domanda e offerta, nelle caratteristiche dei comparti di attività, nell’articolazione territoriale sono gli obiettivi del XXIX Rapporto del CRESME

 

INDICE DEL RAPPORTO CONGIUNTURALE

  1. LO SCENARIO MACROECONOMICO MONDIALE 1-3
    1. L’EPIDEMIA NEL MONDO: TRAIETTORIE E PIANI DI CONTENIMENTO 1-12
    2. STIMOLI FISCALI E POLITICHE MONETARIE: LE AZIONI DEI GOVERNI E DELLE BANCHE CENTRALI A CONFRONTO1-16
    3. IL COMMERCIO MONDIALE: SCENARI A MEDIO-BREVE TERMINE1-22
    4. LA CRISI PETROLIFERA E I CORSI DELLE COMMODITY1-26
    5. LA CRISI DEL MERCATO DELL’AUTO1-30
    6. BREXIT E SCENARI EUROPEI1-33
    7. LE RICETTE ECONOMICHE DEL NEO PRESIDENTE BIDEN: BUY AMERICAN, ISTRUZIONE E INFRASTRUTTURE GREEN1-34
    8. GLI OUTLOOK TERRITORIALI1-35
    9. LA CONGIUNTURA NELL’EUROZONA1-47
  2. IL MERCATO MONDIALE DELLE COSTRUZIONI 2-3
    1. LO SCENARIO GLOBALE 2-8
      1. Trend globali 2-11
      2. Lo scenario del mercato degli impianti2-17
    2. MERCATI LOCALI 2-20
      1. Gli outlook nazionali2-22
      2. Lo scenario negli Stati Uniti: investimenti green e retrofitting2-22
      3. Asia emergente: Cina, India, Indonesia, Filippine2-24
      4. Russia e Brasile2-27
      5. Nord Africa e Medio Oriente2-28
      6. La classifica dei paesi più interessanti2-29
      7. Le costruzioni in Europa2-32
    3. IL MERCATO INTERNAZIONALE DEI GRANDI GENERAL CONTRACTORS2-51
      1. La resilienza dei mercati nazionali anche in tempi di Covid?2-51
      2. Nel 2019 tiene solo il Nord America. Dalla stagnazione alla crisi Medio Oriente e America Latina2-53
      3. Tra pandemia e crollo del petrolio, fatturato in calo già nei primi sei mesi 2020. Fiducia nelle misure pubbliche e nella veloce ripresa2-54
      4. Reggono edilizia e telecomunicazioni, settore traino anche nella fase pandemica?2-57
      5. La top-ten nel mercato mondiale: tengono cinesi e europee, un po’ meglio le indiane. Il crollo dei big USA2-58
      6. Ancora in calo il fatturato delle italiane: -10,6%, dopo il -13% del 2018 e il -30% del 20172-60
    4. I PROGETTISTI INTERNAZIONALI2-62
  3. LE COSTRUZIONI IN ITALIA 3-3
    1. LA CONGIUNTURA ECONOMICA NAZIONALE: SCENARI E PREVISIONI3-3
      1. Le dinamiche congiunturali dell’economia italiana3-6
      2. Le manovre pubbliche di sostegno all’economia3-17
      3. Territori a confronto: stima dell’impatto economico della crisi sanitaria sulle regioni italiane3-34
      4. Dinamiche demografiche3-41
      5. Occupazione3-52
    2. LE POTENZIALITÀ DI UN NUOVO CICLO DELLE COSTRUZIONI E I RISCHI DI CAPACITÀ3-61
      1. Prima della pandemia3-61
      2. I numeri dell’offerta, chi affronta il mercato che verrà3-64
      3. Nella pandemia: dalla ripresa V, allo stop and go: VVV o NNN?3-66
      4. Le componenti e alcuni nodi dello scenario, tra cui la fiducia e l’accumulo di risparmio3-70
      5. Lo scenario previsionale3-74
      6. Confermato il trend di crescita delle opere pubbliche nel 20203-83
  4. IL MERCATO IMMOBILIARE4-3
    1. IL MERCATO RESIDENZIALE RESISTE ALLA PANDEMIA PUR PERDENDO IL TRENO DELLA RIPRESA, IL NON RESIDENZIALE È, INVECE, IN EVIDENTI DIFFICOLTÀ4-3
    2. IL 2020 PER IL MERCATO RESIDENZIALE SI STA PER CHIUDERE MOLTO MEGLIO DI QUANTO SI POTEVA PREVEDERE MA IL 4° TRIMESTRE È AL CENTRO DELLA “SECONDA ONDATA”4-8
      1. L’impatto della crisi sanitaria sul territorio nel primo semestre 20204-10
      2. L’indagine Banca d’Italia – Tecnoborsa – Agenzia delle Entrate4-14
      3. La dimensione degli alloggi compravenduti in Italia e nelle città capoluogo4-17
      4. L’indice di fiducia e la propensione all’acquisto immobiliare4-18
    3. I PREZZI DELLE ABITAZIONI4-19
      1. Una deflazione immobiliare lunga 14 anni4-19
      2. Ricostruzione di lungo periodo dei cicli immobiliari in Italia4-20
      3. La locazione nei dati 20194-24
      4. Mercato non residenziale “corporate”: il 2020, nonostante la pandemia, dovrebbe chiudere a 9,4 miliardi; il terzo miglior anno di sempre dopo 2017 e 20194-33
    4. STOCK IMMOBILIARE, PATRIMONIO E FATTURATO DELL’INDUSTRIA IMMOBILIARE4-37
    5. L’INDEBITAMENTO PER L’ACQUISTO IMMOBILIARE4-43
    6. LE COMPRAVENDITE DI IMMOBILI NON RESIDENZIALI4-49
    7. SCHEDE: LE PROVINCE DELLE 14 CITTÀ METROPOLITANE4-55
  5. PRODUZIONE FISICA E TERRITORIO 5-3
    1. COSA È SUCCESSO ALL’EDILIZIA QUEST’ANNO: -10,4% I CANTIERI ULTIMATI DELLA NUOVA EDILIZIA5-3
      1. La crisi sanitaria si innesca in una dinamica di ripresa sia pure di incerta durata5-5
    2. LE COMPONENTI E I NODI DELLO SCENARIO5-6
      1. L’indebolimento economico generale e settorializzato della domanda5-6
      2. L’accelerazione e diversificazione dei nuovi bisogni dell’abitare e del lavorare5-12
      3. Il livello di (in)efficienza della pubblica amministrazione5-14
      4. La salubrità degli edifici5-15
    3. LA PRODUZIONE EDILIZIA NEL 20205-16
      1. Tipologie edilizie e destinazioni d’uso dei nuovi edifici nel 20205-17
    4. L’EDILIZIA RESIDENZIALE5-20
    5. L’EDILIZIA NON RESIDENZIALE5-22
  6. I MERCATI DELLE OPERE PUBBLICHE IN ITALIA6-3
    1. I MERCATI PER LA COSTRUZIONE, LA MANUTENZIONE E LA GESTIONE DELLE OPERE PUBBLICHE6-6
    2. LAVORI TRADIZIONALI6-12
      1. I bandi6-12
      2. Le aggiudicazioni6-29
      3. Le imprese6-31
    3. COSTRUZIONE, MANUTENZIONE E GESTIONE6-33
      1. I bandi6-33
      2. Le aggiudicazioni6-36
    4. PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO6-38
      1. I bandi6-38
      2. Le aggiudicazioni6-47
    5. SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA6-49
      1. I servizi di progettazione dei settori ordinari6-51
    6. MERCATO DEI SERVIZI DI FACILITY MANAGEMENT PER LE OPERE PUBBLICHE6-53
  7. SISTEMA DELL’OFFERTA: ANALISI DEI BILANCI DELLA FILIERA DELLE COSTRUZIONI 20197-3
    1. UNA ANALISI SUI DATI DEL 2019, AIUTA POCO LA COMPRENSIONE DEL NUOVO SCENARIO DETERMINATO DALLA NUOVA CRISI PANDEMICA7-3
      1. 81,8 miliardi di euro di fatturato analizzati7-3
      2. 2019: cresce tutta la filiera ad eccezione del complesso dei produttori, ma si riduce il tasso di crescita7-4
      3. La percentuale di imprese con bilanci in perdita continua a diminuire, per i distributori si torna ai livelli pre crisi7-5
      4. …segnali chiari di rallentamento della crescita della domanda, ma migliorano gli indicatori di bilancio nel 20197-6
      5. Frenata per la crescita dei fatturati delle grandi e delle piccole, mentre si consolida la crescita delle imprese medie7-8
      6. Una sintesi dello scenario 2019: migliorano i bilanci, frenano i fatturati anche a causa delle flessioni di alcuni big e di qualche rallentamento della domanda7-10
    2. IMPRESE DI COSTRUZIONI7-12
      1. Il numero delle imprese di costruzioni non artigiane iscritte alla Camera di Commercio nei primi 4 nove mesi del 2020 di 3.900 unità. (2019+3.326)7-12
      2. Bilanci 2019: fatturato in forte crescita per le imprese tra i 50 e 100 milioni di euro di fatturato7-13
      3. Utile e MOL in miglioramento7-14
    3. INGEGNERIA: CONTRAZIONE DEI GENERAL CONTRATCTOR DOVUTA A TECNIMONT, QUINTO ANNO DI CRESCITA PER LA PROGETTAZIONE7-16
      1. General Contractors: tranne Tecnimont che crolla del 50%, nel 2019 tutti gli altri sono in crescita7-17
      2. Progettazione: crescono tutte le classi tranne i piccoli7-19
    4. 2019: FRENATA DELLE FINITURE E DEGLI IMPIANTI; CONTINUA LA CRESCITA DI CEMENTO, SECONDO ANNO DI CRESCITA DEI LATERIZI E SOPRATTUTTO CRESCITA DEI PREFABBRICATI7-21

      Il rallentamento interessa tutte le classi, ma reggono meglio medio-grandi e medio piccole - Segnali di forte crescita nel 2019 per le industrie quotate in borsa e di forte frenata nei primi sei mesi del 2020, ma non per il cemento - Acciaio dal +25,8% del 2018 al -2,6% del 2019 - Macchine per l’edilizia +3,1% il fatturato nel 2019; -7,7% i primi nove mesi del 2020 - Chimica per l’edilizia crescita costante sostenuta: +4,9% nel 2019, dopo il +4,8% del 2018 e il 4,6% del 2017 - Serramenti: un buon 2019, +4,6% - Elettrotecnica ed elettronica per le costruzioni: il fatturato in calo del -1% nel 2019 è una sorpresa - Climatizzazione +1,5% - Cemento fatturato a +9,1%: una nuova fase? - Piastrelle : +1%, dopo il -2,9% del 2019 - Sanitari, valvolame e rubinetteria: + 0,9% nel 2019 dopo il +1,2% del 2018 - Laterizi una partita ancora difficile: +3,4% il fatturato, ma per Andil, la produzione in quantità fisiche si riduce ancora

    5. DISTRIBUZIONE DEI MATERIALI, SISTEMI E COMPONENTI PER LE COSTRUZIONI: 2019 +4,0% CINQUE ANNI DI CRESCITA7-34
      1. Distributori idrotermosanitari: +5,4% meglio del 20187-36
      2. Distributori di materiale elettrico, elettrotecnico ed elettronico +3,2%, crescita rallentata rispetto al 20187-36
      3. Distributori di materiali edili +2,5%, dimezzata la crescita del 20087-37
      4. 2019: peggiorano le performance di bilancio dell’insieme dei distributori dopo anni di miglioramento7-39
    6. LE CLASSIFICHE7-41
  8. I FOCUS 8-3
    1. GRANDI CITTÀ, CITTÀ MEDIE, INSEDIAMENTO DIFFUSO: LA MAPPA INSEDIATIVA ITALIANA RESTERÀ LA STESSA DOPO L’AFFERMARSI DEL LAVORO A CASA?8-3
      1. Pandemia e digitalizzazione: un nuovo scenario insediativo?8-3
      2. Digitalizzazione e urbanizzazione: un crescita coerente su cui riflettere8-4
      3. Pandemia e città: ma è vero che le città sono i luoghi del massimo contagio? No8-6
      4. Vi sono invece ipotesi che la diffusione del virus sia più grave nelle zone ad alti livelli di inquinamento dell’aria8-7
      5. Riflettere sul modello insediativo italiano: centri abitati, sistemi locali, densità insediativa8-9
      6. (Tra parentesi: qualche riflessione sulle aree interne)8-12
    2. CITTÀ E CAMBIAMENTO CLIMATICO: COME IL CLIMA CAMBIA LA PROGETTAZIONE E LE STRATEGIE DI INVESTIMENTO8-18
    3. RSA E SILVER HOUSING: E COME SI ORGANIZZA L’OFFERTA ANCHE IN RELAZIONE ALLA CRISI SANITARIA E COME CAMBIERÀ LA DOMANDA8-27
      1. La pandemia e la discussione sul ruolo e sul futuro delle RSA8-27
      2. I fattori sociali determinanti la salute come punto di partenza per la riforma dei servizi alla terza e quarta età8-28
      3. Consapevolezza dell’esistenza di una silver economy per riformare i servizi agli anziani all’interno del ripensamento della Sanità in Italia8-28
      4. Spunti di riflessione di scenario per il futuro delle RSA8-29
      5. Aspetti qualitativi e dimensionali del fenomeno 8-30
    4. LOGISTICA. LO SCENARIO STRATEGICO DEI PROSSIMI 10 ANNI8-34
      1. Un nuova stagione per la portualità, le ferrovie, le merci: non solo nord-sud, e est-ovest, ma anche profondo est e centro Europa8-34
      2. Distanza e digitalizzazione: considerazioni generali e il caso emblematico di Home Depot8-38
    5. MERCATO IMMOBILIARE: COVID-19, DIGITALIZZAZIONE E BUBBLE RISKS8-42
      1. Rischio “Bolla immobiliare”8-42
      2. Smart working, digitalizzazione e rapporto tra nuclei urbani e territorio diffuso8-45
    6. UNA NUOVA RICONFIGURAZIONE DELL’OFFERTA: CHI PUÒ VINCERE, CHI PUÒ PERDERE, COSA C’È DI NUOVO8-47
      1. La filiera delle costruzioni: uno sguardo di insieme8-47
      2. La struttura dell’offerta delle imprese di costruzione per gruppi di attività economica8-53
      3. La dinamica settoriale8-55
      4. Struttura e dinamiche del settore edile al massimo livello di dettaglio8-56
      5. Studi di architettura e società di ingegneria8-59
    7. SUPERBONUS 110% E ALTRI INCENTIVI: POTENZIALI DI MERCATO E MERCATO REALE8-60
      1. Il ruolo degli incentivi sul mercato delle costruzioni nel 2019 e nelle proiezioni per il 20208-60
      2. La stima del CRESME dell’impatto sul mercato del “Superbonus”8-64
 

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