L’edilizia è un pilastro dell’economia: lo conferma il piano di Vladimir Putin, che punta sullo sviluppo del settore edile, abbassando i prezzi dei materiali e i tassi di interesse, riducendo così i prezzi delle case del 20-30%. La politica abitativa è stata messa in campo da Putin nella campagna elettorale per le presidenziali russe del 4 marzo. Le iniziative del premier sono state illustrate in un lungo articolo pubblicato sul tabloid Komsomolskaia Pravda. Non solo l'edilizia naturalmente: promesse di aiuto anche nel settore della cultura e del miglioramento dei servizi comunali, nonché dell'educazione nelle scuole materne. Il capo del governo promette anche di aumentare i salari dei docenti universitari e dei medici del 200% tra il 2013 e il 2018, le borse di studio, le pensioni e i sostegni alle famiglie più numerose.