Nel quarto trimestre del 2011 si sono acuiti i segnali di debolezza del mercato immobiliare: a fronte di un aumento degli incarichi a vendere, si sono allungati i tempi di vendita e ridotti i prezzi, comportando sconti significativi rispetto alle richieste dei venditori. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio di Bankitalia sul mercato immobiliare condotto in base alle valutazioni degli agenti, sempre più pessimisti sulle prospettive a breve e di medio periodo. In particolare, per quanto riguarda il costo delle abitazioni, la quota di agenti che hanno segnalato una diminuzione dei prezzi rispetto al periodo precedente è ulteriormente cresciuta, al 66,5% dal 51,2% della precedente indagine.