Un trimestre difficile quello appena concluso per l'imprenditoria italiana: l'ondata dei fallimenti che ha colpito le aziende dall'inizio della crisi non si è arrestata nell'ultima parte del 2011, facendo registrare 3.500 procedure (+1,9% sul quarto trimestre 2010) e portando così il numero complessivo dei fallimenti aperti nell'anno oltre quota 12.000, con un incremento del 7,4% rispetto alle oltre 11.000 procedure riportate nel corso del 2010. Lo rende noto l'Osservatorio Crisi d'Impresa Cerved Group specificando che «è il massimo registrato in un singolo anno da quando è stata riformata la disciplina fallimentare nel 2006».