Sulla riforma del mercato del lavoro il governo intende agire in tempi brevi e in modo strutturale. È questa la posizione emersa dall'incontro con le parti sociali a Palazzo Chigi. L'esecutivo ha presentato a sindacati e Confindustria un documento in cinque punti per la riforma del mercato del lavoro: tipologie contrattuali, apprendistato, flessibilità, ammortizzatori sociali e servizi per il lavoro. «Servono buone soluzioni strutturali per il mercato del lavoro», ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti. Il governo non procederà per decreto ma chiede che i tempi del confronto siano brevi. Spero, ha aggiunto prima di lasciare il tavolo per andare all'Europgruppo, che si riesca a non ridurre il messaggio che mandiamo sulla riforma del mercato del lavoro solo al tema dell'articolo 18.