«Il costo del lavoro continua a essere eccessivo. Pertanto, occorre proseguire in modo strutturale per alleggerire il carico sulle imprese, anche intervenendo su oneri e contributi che costituiscono forme di solidarietà impropria tra settori economici». Questa la prima sottolineatura fatta da Confcommercio, in delegazione con le altre componenti di Rete Imprese Italia, nell'incontro tra Governo e parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro, nel corso del quale ha anche posto l'accento sulla necessità di rivalutare il ruolo e le potenzialità del terziario, del turismo e dei servizi di mercato, che hanno garantito negli ultimi dieci anni costante crescita occupazionale, anche riassorbendo lavoratori espulsi da altri settori.