Le prospettive restano negative, e «la debolezza dell'economia italiana si protrarrà almeno fino a metà 2012»: è questa l'analisi di Confindustria in Congiuntura Flash, nella quale emerge pessimismo anche per quanto riguarda il mercato del lavoro. L'occupazione infatti, sostengono i tecnici di viale dell'Astronomia, «diventa ancora più fragile e penalizza i consumi». «Il calo dell'occupazione erode il reddito disponibile delle famiglie, già sceso dello 0,3% nel terzo trimestre sul secondo in termini reali. I consumatori, avendo già ridotto il tasso di risparmio ai minimi storici (11,6% nel terzo trimestre), sono costretti a rivedere al ribasso i piani di spesa», si legge.