Il 2011 è stato un anno «fortemente depressivo» per il mercato delle compravendite e delle locazioni, con un calo che si aggira intorno al 2-3%. A scattare la fotografia dell'andamento del mercato immobiliare durante lo scorso anno è il Borsino Immobiliare della Confedilizia, che prevede una situazione di «sostanziale stasi» per i prossimi mesi. Lo scorso anno «è stato caratterizzato, soprattutto nella sua seconda metà prima dall'ipotesi di introduzione di un'imposta patrimoniale e poi dalla manovra di fine anno con l'aggravio dato dall'Imu», ha spiegato il presidente di Confedelizia, Corrado Sforza Fogliani. Questi fattori, secondo il numero uno dei proprietari di casa, «hanno determinato un effetto depressivo su un mercato delle compravendite sostanzialmente stabile (fatte le dovute distinzioni in relazione a singole zone e con riferimento alle varie tipologie di immobili). L'effetto depressivo si è immediatamente trasmesso anche all'investimento in immobili a scopo di locazione». Gli affitti attualmente «sono in caduta e persiste una situazione di incertezza, in mancanza della determinazione da parte dei Comuni dell'aliquota Imu per gli immobili locati», aggiunge Sforza Fogliani.