Più del 17% in meno: oggi alle 14 le forniture di gas dalla Russia all'Italia registravano 84,9 milioni di metri cubi rispetto ai 103,4 richiesti. Ma l’Ucraina ha dichiarato tramite il suo primo ministro Azarov di essere disposta a mettere mano ai suoi depoditi sotterranei per soddisfare l’aumento della domanda e coprire la mancanza nella capacità di fornitura di Gazprom. La notizia potrebbe essere accolta con favore dalla presidente di Confindustria Marcegaglia, preoccupata per l’ipotesi di sospendere giovedì l’erogazione alle imprese. Intanto, si lavora per risolvere l’emergenza giorno per giorno e scongiurare il temuto fermo.