Secondo uno studio di Banca Monte dei Paschi, l'Italia potrebbe chiudere l'anno con una contrazione del Pil dell'1,1% (ipotesi centrale tra quella più ottimista del calo dello 0,6% e lo scenario peggiore con un calo del Pil dell'1,6%). Per l'area euro lo studio prevede un calo del Pil dello 0,4%. L'80% degli interventi delle manovre correttive per il 2012, sottolinea lo studio, prevedono maggiori tasse con un evidente impatto negativo sui consumi delle famiglie che per l'anno in corso sono attesi in calo dello 0,9%. Previsione negativa anche per gli investimenti (-2,1%).