Nonostante la differenza tra erogazione effettiva e domanda sia in calo giorno per giorno, oggi alle 14 Snam Rete Gas segnalava una percentuale del -11,5 rispetto ai circa – 17% di ieri. «Tutto dipende dalle condizioni meteorologiche in Russia, perché è da lì che parte il problema», ha affermato Gianni di Giovanni, direttore della Comunicazione Eni. Che sottolinea: «Abbiamo aumentato il gas dall'Algeria e dalla Norvegia per colmare il gap. Intanto stiamo cercando gas liquido per fronteggiare questo periodo che potrebbe durare quindici giorni ma anche di più. In questo modo speriamo di poter considerare questa situazione risolta tra pochi giorni». Nel frattempo sono entrate in funzione le centrali termoelettriche Enel di Livorno e di Piombino, alimentate ad olio combustibile.