A fine dicembre è stato inaugurato il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze firmato Paolo Desideri. Un grande progetto di architettura contemporanea per il quale sono stati scelti il colore e la materia sostenibile di Oikos. Il progetto si inserisce nella zona che unisce la Firenze storica con l’area verde del Parco delle Cascine, creando un passaggio graduale attraverso una sequenza di terrazze e piazze e giardini sopraelevati, e sarà completato definitivamente alla fine del 2012.
Oikos riconferma così la collaborazione con i grandi nomi dell’architettura contemporanea, basata sulla capacità di dare risposte concrete alle diverse esigenze di progettazione, con rivestimenti unici in grado di suggestivi effetti cromatici, creati su misura per il progettista ma sempre rispettosi dell’ambiente.
Con questa filosofia sono nati anche i rivestimenti del Teatro dell’Opera: come la finitura per la porzione di sfera prevista all’interno dell’Auditorium. Dopo un’attenta analisi dello spazio, delle luci naturali e dell’illuminazione artificiale è stato realizzato un prodotto su misura, che rispondesse alle esigenze dell'architetto di caratterizzazione “materica” per le grandi superfici.

Sui soffitti della platea, i progettisti hanno optato per un effetto perlescente ottenuto con Raffaello Madreperlato, mentre nel foyer di ingresso le superfici soprastanti sono state rifinite con Travertino effetto cemento elicotterato. In esterno, il prodotto Antico ferro corten ha permesso di avere un effetto metallo sottoposto alle intemperie del tempo su porzioni di facciata e vele.
Un progetto contemporaneo che non dimentica l’ambiente. A cominciare dalle tinteggiature che hanno visto l'utilizzo, ovunque possibile, di materiali naturali certificati.