Seitron, da 30 anni nel settore della regolazione di temperatura per impianti di riscaldamento civili, presenta Elios 25 super web, Chemist 400 N e Chemist 400 S.
Elios 25 super web
Un nuovo regolatore per pannelli solari termici che, grazie ad una porta seriale, è controllabile tramite Internet.
Il nuovo nato in casa Seitron, frutto dell’esperienza decennale dell’azienda, è stato studiato per garantire versatilità, completezza e affidabilità. Elios 25 super web implementa, analogamente agli altri prodotti della gamma, due funzioni principali: la prima è quella di gestire il differenziale di temperatura fra il collettore dei pannelli solari e l’accumulo, comandando l’accensione della pompa al raggiungimento del Delta T impostato; la seconda funzione è quella di affiancare una sorgente di calore integrativa nel caso la temperatura dell’accumulo sia inferiore a quella impostata.
Elios 25 super web ingloba tutte le funzionalità degli altri modelli della gamma e in più presenta due differenti modi di connettività e gestione remota. Con un adattatore USB/RS485 e il SW Seitron (la comunicazione utilizza il protocollo S-Bus) è possibile, infatti, connettere il regolatore a un PC distante fino a 1 Km che riceve le informazioni dalla centralina, ed inviare tutti i comandi per modificare le configurazioni, mentre attraverso un adattatore ethernet è prevista l’opportunità di gestire il regolatore in modalità remota da Internet.
Chemist 400 N e Chemist 400 S

Due nuovi analizzatori di combustione la cui principale caratteristica è quella di poter montare 4 celle elettrochimiche per la misura dei gas . I nuovi kit sono quindi i seguenti:
Chemist 400 N: celle O2, CO/H2, NO e NO2.
Questo modello misura la vera concentrazione nei fumi di combustione degli NOx, somma di No e NO2, che sono i principali responsabili delle piogge acide. Un analizzatore a 3 celle invece lascia un notevole margine di incertezza, anche perché caldaie di costruttori e tecnologie diverse producono percentuali diversi di NO2. A livello normativo in Europa ed in Italia si è già iniziato a prescrivere l’obbligatorietà della misura degli NOx ed è prevedibile che questa tendenza continui.
Chemist 400 S: celle O2, CO/H2, NO e SO2
Questo modello misura anche la concentrazione di SO2 nei fumi, importante per caldaie alimentate con combustibili che contengono zolfo in misura rilevante, come l’olio combustibile. Anche l’SO2 è responsabile delle piogge acide.