Il wellness hotel Naturhotel Waldklause nella Valle Ötztal, in Tirolo, è un capolavoro di design, progettato e costruito secondo i principi della bioedilizia. In un perfetto mix di architettura e arte, l’hotel unisce l’originalità delle tipiche costruzioni in stile tirolese ad elementi più moderni, utilizzando materiali come il legno, il vetro moderno e la pietra.
Per l’ampliamento dell’hotel, deciso lo scorso gennaio e guidato dall’architetto Markus Kastl, che ha visto la realizzazione di sei nuove suite con logge private, giardini, terrazze e l’ingrandimento della lobby per una superficie totale di 1800 mq, si è deciso di utilizzare uno dei sistemi costruttivi in legno più ecologici del mercato: Soligno di Rubner.
Ispirato alle storiche ‘stavkirker’ (chiese a palizzata) scandinave, soligno, inventato dagli altoatesini Herbert Niederfriniger e Armin Strickner, è un sistema costruttivo a incastro interamente costituito da legno massello, in grado di coniugare innovazione tecnologica e principi tradizionali tipici della bioarchitettura.
Sfruttando le doti elastiche naturali del legno, che dapprima viene fatto essicare (perdendo così volume) e di seguito viene riportato in condizioni di normale umidità, il sistema unisce più blocchi multistrato autoportanti, ciascuno composto da tavole rettangolari in legno massiccio giuntate tra loro a pettine. Ogni strato viene a sua volta raccordato al successivo mediante tasselli che garantiscono all’incastro la massima stabilità ed ermeticità, grazie all’ampliamento di volume ai quali questi sono sottoposti in condizioni di normale umidità.
Il committente ha optato per una combinazione di abete bianco per i solai e abete rosso per le pareti con qualità a vista. In ogni stanza, inoltre, una delle pareti è stata realizzata in legno massello con lastra in argilla. Questo abbinamento ha permesso di massimizzare la qualità climatica dell’ambiente, regolando il calore e l’umidità verso l’interno. L’argilla inoltre è un materiale anallergico, protegge dalle radiazioni elettromagnetiche, da elettrosmog ed è decisamente sostenibile, proprio come il legno, in quanto può essere riutilizzato anche più volte.
Con soligno si possono ottenere tre tipologie di elementi costruttivi: elementi per pareti portanti (dello spessore di 12, 18, 24 o 30 cm), elementi per solai (in grado di raggiungere spessori variabili da 22 cm fino a 26 cm) ed elementi per tetti. Ogni costruzione realizzata con soligno è unica. Ogni abitazione, infatti, viene progettata ‘su misura’ e tutti gli elementi costruttivi utilizzati vengono realizzati ad arte in fabbrica uno ad uno secondo una regia scrupolosa. Ogni fase del processo produttivo è organizzata così in modo da limitare i tempi di costruzione in loco al solo assemblaggio a secco delle componenti prefabbricate.